20 set 2026 · Redazione
Come comprare BTP e BOT: guida passo passo
Questa guida è didattica, non è una consulenza.
Comprare un titolo di Stato italiano è più semplice di quanto sembri: serve un conto titoli e pochi minuti. Le scelte che contano sono dove comprare, a quale prezzo e con quali costi.
1. Cosa ti serve per iniziare
Ti serve un conto titoli (o dossier titoli), collegato a un conto corrente. Puoi aprirlo presso:
- la tua banca, dall'home banking
- un broker online, spesso con commissioni più basse
- Poste Italiane
Prima di scegliere, confronta tre voci: commissioni di acquisto, costo di custodia e imposta di bollo (0,2% annuo sul valore dei titoli).
2. Mercato primario o secondario?
Mercato primario (aste). Compri il titolo appena emesso dal Tesoro. I BOT e i BTP vengono collocati con aste periodiche, e il prezzo si forma in asta. È utile per chi vuole un titolo nuovo e per il piccolo risparmiatore che non vuole guardare i prezzi ogni giorno. Controlla sempre con il tuo intermediario se si applicano commissioni.
Mercato secondario (MOT). Compri un titolo già in circolazione, in Borsa, tutti i giorni di mercato aperto. Qui puoi scegliere tra decine di scadenze e trovare il rendimento che ti serve. Per confrontarli puoi usare il nostro listino MOT.
3. Come piazzare l'ordine
- Cerca il titolo con il codice ISIN (per esempio, un BTP con scadenza 2030).
- Scegli la quantità. Il taglio minimo è di solito 1.000 euro di valore nominale.
- Scegli il tipo di ordine:
- a mercato: si esegue subito al prezzo disponibile
- con limite: fissi il prezzo massimo che vuoi pagare, ed è più prudente
- Conferma e controlla l'eseguito.
4. Quanto paghi davvero: prezzo e rateo
Sul mercato secondario il prezzo che vedi è quello "secco". A quello si aggiunge il rateo di cedola, cioè gli interessi maturati dall'ultimo stacco. Lo recuperi quando incassi la cedola successiva, quindi non è un costo, ma cambia l'importo che esce dal conto. Con il nostro calcolatore puoi vedere il rendimento a scadenza.
5. Costi e tasse
- Commissioni dell'intermediario, diverse tra banche e broker
- Bollo dello 0,2% annuo
- Tassa sugli interessi al 12,5%, che di solito è trattenuta direttamente dall'intermediario. È più bassa rispetto ad altri strumenti finanziari, e per questo il confronto va fatto sul rendimento netto (come si calcola).
6. Errori da evitare
- Guardare solo la cedola e ignorare prezzo e scadenza
- Non considerare la liquidità: se ti serve il denaro prima della scadenza, vendi al prezzo di mercato, che può essere sotto o sopra quello d'acquisto (il rischio spiegato semplice)
- Comprare senza confrontare i costi tra banca e broker
- Dimenticare che il rendimento indicato è lordo
In sintesi
Apri un conto titoli, scegli tra asta e MOT, controlla prezzo e costi, poi piazza l'ordine con limite. Se vuoi capire quale titolo si adatta a te, prova il nostro strumento.
Prima di pubblicare o di investire, verifica taglio minimo, commissioni d'asta e bollo sulle fonti ufficiali (Dipartimento del Tesoro e Borsa Italiana): possono cambiare nel tempo.
