20 set 2026 · aggiornato il 06 ott 2026 · Redazione
Come comprare BTP e BOT: guida passo passo
In breve: per comprare BTP e BOT serve un conto titoli in banca, presso un broker online o in posta. Poi ci sono tre strade: l'asta del Tesoro (titoli nuovi, prezzo deciso in asta), la Borsa (mercato MOT, titoli già in circolazione, prezzo di mercato, tutti i giorni) e i collocamenti retail come il BTP Valore (prezzo 100, senza commissioni, solo in certi periodi). Il taglio minimo è di solito 1.000 euro. Gli interessi sono tassati al 12,5% e si paga il bollo dello 0,2% annuo.
1. Cosa ti serve per iniziare
Ti serve un conto titoli (o dossier titoli), collegato a un conto corrente da cui partono i pagamenti e su cui arrivano cedole e rimborsi. Puoi aprirlo presso:
- la tua banca: di solito basta attivarlo dall'home banking o in filiale;
- un broker o una banca online, spesso con commissioni di acquisto più basse;
- Poste Italiane, con un conto BancoPosta e il relativo deposito titoli.
All'apertura ti verrà chiesto di compilare il questionario di profilatura (MiFID): serve all'intermediario per capire la tua esperienza e la tua propensione al rischio. Prima di scegliere dove aprire il conto confronta tre voci: commissioni di acquisto e vendita, eventuali costi di custodia e imposta di bollo (0,2% annuo sul valore dei titoli, uguale ovunque).
2. Le tre strade per comprare
| Asta del Tesoro | Borsa (MOT) | Collocamento retail | |
|---|---|---|---|
| Cosa compri | Titoli appena emessi (BOT, BTP, CCT…) | Qualsiasi titolo già in circolazione | Titoli riservati ai risparmiatori (BTP Valore, BTP Italia…) |
| Quando | Solo nei giorni d'asta, prenotando prima | Tutti i giorni di Borsa aperta | Solo nei giorni di collocamento |
| Prezzo | Lo decide l'asta: lo scopri dopo | Prezzo di mercato del momento | 100 (alla pari) |
| Costi | BTP e CCT senza commissioni; BOT con commissioni massime fissate per legge | Commissioni della banca o del broker | Nessuna commissione |
| Adatta a | Chi vuole un titolo nuovo senza scegliere il prezzo | Chi vuole scegliere scadenza e rendimento | Chi vuole le condizioni dedicate ai piccoli risparmiatori |
L'asta
Il Tesoro emette BOT e BTP con aste periodiche, secondo un calendario pubblicato in anticipo. Il privato non partecipa direttamente: prenota il titolo presso la propria banca, che lo acquista in asta per suo conto. La prenotazione va fatta entro la scadenza fissata dalla banca, di solito il giorno lavorativo prima dell'asta. Il prezzo non si conosce in anticipo: lo stabilisce l'asta, e il titolo viene addebitato e accreditato nel giorno di regolamento, qualche giorno dopo.
Per i BTP e i CCT sottoscritti in asta la banca non può applicare commissioni al cliente; per i BOT sono ammesse commissioni entro un tetto stabilito per legge, più basso per le scadenze brevi. Date e titoli delle prossime aste sono nel calendario aste e nell'articolo sulle prossime emissioni di BTP e BOT.
La Borsa: il MOT
Il MOT è il mercato di Borsa Italiana dove si scambiano i titoli di Stato già emessi. Puoi comprare in qualsiasi giorno di Borsa aperta, durante la negoziazione continua (dalle 9:00 alle 17:30), scegliendo tra decine di scadenze: dal BOT che scade tra pochi mesi al BTP a 50 anni. Il prezzo cambia durante la giornata e il rendimento dipende da quanto paghi. Prezzi e rendimenti lordi e netti di tutti i titoli quotati sono nel listino con il rendimento dei BTP oggi; per i riferimenti più cercati ci sono le pagine del BOT 12 mesi e del BTP 10 anni.
I collocamenti retail
Alcuni titoli, come i BTP Valore e i BTP Italia, sono riservati ai piccoli risparmiatori nei giorni di collocamento: si comprano a 100, senza commissioni, e tutto l'importo richiesto viene assegnato. Si sottoscrivono dall'home banking, in banca o in posta. Il prossimo è il BTP Valore di ottobre 2026, dal 19 al 23 ottobre; il calendario completo è nella pagina Emissioni retail.
3. Come piazzare l'ordine sul MOT, passo per passo
- Trova il titolo con il codice ISIN, le 12 lettere e cifre che lo identificano. Cercare per nome è rischioso: ci sono molti BTP con scadenze simili.
- Controlla il "book": il prezzo a cui qualcuno vende (lettera) e quello a cui qualcuno compra (denaro). Se la distanza tra i due è ampia, il titolo è poco scambiato.
- Inserisci la quantità in valore nominale: 10.000 vuol dire 10.000 euro che ti verranno rimborsati a scadenza, non la cifra che paghi oggi. Il taglio minimo è di solito 1.000 euro.
- Scegli il tipo di ordine:
- con limite: fissi il prezzo massimo che sei disposto a pagare. È la scelta più prudente;
- al meglio (a mercato): si esegue subito al prezzo disponibile, che su un titolo poco scambiato può essere sfavorevole.
- Conferma e controlla l'eseguito: l'importo viene addebitato e il titolo accreditato due giorni lavorativi dopo l'acquisto (liquidazione T+2).
4. Quanto paghi davvero: prezzo e rateo
Il prezzo che vedi sul MOT è il prezzo "secco", espresso per 100 euro di valore nominale. Per i titoli con cedola, a questo si aggiunge il rateo: gli interessi maturati dall'ultimo stacco di cedola, che spettano a chi ti vende il titolo. Il rateo non è un costo, perché lo recuperi con la cedola successiva, ma cambia l'importo che esce dal conto.
Esempio: compri 10.000 euro nominali di un BTP a un prezzo di 98,50, con un rateo di 0,60. Paghi 10.000 × (98,50 + 0,60) / 100 = 9.910 euro, più le commissioni. A scadenza ricevi 10.000 euro, oltre alle cedole incassate nel frattempo. Con il calcolatore del rendimento puoi vedere il rendimento netto a scadenza partendo dal prezzo; il metodo è spiegato nella guida su come si calcola il rendimento di un BTP.
I BOT non hanno rateo: si comprano sotto 100 e si incassano 100 a scadenza, e la differenza è il rendimento.
5. Costi e tasse
- Commissioni: cambiano molto tra banche e broker (percentuali, fisse o con un minimo). Pesano di più sui titoli brevi: per esempio, una commissione dello 0,15% su un BOT a 6 mesi toglie circa 0,3 punti al rendimento annuo.
- Imposta di bollo: 0,2% annuo sul valore dei titoli nel conto, calcolata dall'intermediario.
- Tasse: 12,5% su cedole, differenza tra prezzo di emissione e rimborso e plusvalenze, trattenuto direttamente dall'intermediario. È meno del 26% che si paga sulla maggior parte degli altri investimenti, e per questo il confronto va fatto sul rendimento netto. Tutti i dettagli, minusvalenze comprese, sono nella guida sulla tassazione dei titoli di Stato.
6. E se mi servono i soldi prima della scadenza?
Puoi vendere in qualsiasi giorno di Borsa sul MOT, con lo stesso procedimento dell'acquisto. Il prezzo però è quello di mercato: se nel frattempo i tassi sono saliti, può essere più basso di quello che hai pagato. Più la scadenza è lontana, più il prezzo oscilla. Se sai già quando ti serviranno i soldi, scegli titoli che scadono prima di quella data, o distribuisci le scadenze come in un bond ladder. Il rischio di prezzo è spiegato nella guida su come capire il rischio di un titolo di Stato.
7. Errori da evitare
- Guardare solo la cedola e ignorare il prezzo: un BTP con cedola alta comprato sopra 100 può rendere meno di uno con cedola bassa comprato sotto 100.
- Usare ordini "al meglio" su titoli poco scambiati: rischi di pagare molto più del prezzo che vedi a schermo.
- Confondere valore nominale e importo pagato quando inserisci la quantità.
- Non considerare la scadenza rispetto a quando ti serviranno i soldi.
- Non confrontare i costi tra banca e broker, soprattutto per importi piccoli o titoli brevi.
- Confrontare rendimenti lordi con rendimenti netti, per esempio un BTP con un conto deposito. Il confronto corretto è nella guida conti deposito o titoli di Stato.
Domande frequenti
Qual è l'importo minimo per comprare un BTP o un BOT?
Di solito 1.000 euro di valore nominale, sia in asta sia sul MOT. Alcuni titoli quotati hanno lotti minimi diversi: la banca lo indica nella scheda del titolo.
Meglio comprare in asta o sul MOT?
In asta compri un titolo nuovo senza commissioni (per BTP e CCT) ma non scegli il prezzo, che scopri dopo. Sul MOT scegli tra tutte le scadenze e vedi subito prezzo e rendimento, pagando le commissioni dell'intermediario.
Posso comprare titoli di Stato in posta?
Sì, con un conto BancoPosta e un deposito titoli. Poste consente di prenotare i titoli in asta, sottoscrivere i collocamenti retail come il BTP Valore e, in molti casi, comprare sul MOT.
Quando arrivano le cedole?
Sul conto corrente collegato al conto titoli, alle date di pagamento del titolo, già al netto della tassa del 12,5%. I BTP classici pagano ogni sei mesi; alcuni titoli retail ogni tre mesi; i BOT non pagano cedole.
Posso vendere un BTP prima della scadenza?
Sì, in qualsiasi giorno di Borsa sul MOT, al prezzo di mercato del momento, che può essere più alto o più basso di quello d'acquisto.
In sintesi
Apri un conto titoli, scegli la strada (asta, MOT o collocamento retail), controlla prezzo, rateo e costi, poi inserisci un ordine con limite usando l'ISIN. Se non sai da quale titolo partire, prova il nostro strumento.
Regole su commissioni, orari e tagli minimi possono cambiare: verifica sempre le condizioni del tuo intermediario e le fonti ufficiali (Dipartimento del Tesoro e Borsa Italiana). Contenuto a scopo informativo, non costituisce consulenza finanziaria.

