Il commento della settimana
25 ottobre 2026 · Redazione
Spread BTP-Bund a 121 punti: la settimana 19-23 ottobre 2026
La settimana in breve
- Lo spread BTP-Bund chiude a 121 punti base, 20 in più rispetto a venerdì 16 ottobre: il livello più alto della settimana.
- Il BTP 10 anni sale al 4,57% (+11 punti base), mentre il Bund tedesco scende al 3,36% (-9): i capitali si spostano verso la Germania, considerata più sicura.
- Nessuna asta ordinaria: la settimana è stata del BTP Valore, chiuso con 16,62 miliardi raccolti e tassi definitivi rivisti al rialzo.
- La prossima settimana: aste di BTP Short Term, BTP€i, BOT e BTP a medio-lungo termine, riunione BCE giovedì 29 ottobre.
I numeri della settimana
| Indicatore | Venerdì 23/10 | Variazione in settimana | Minimo - massimo |
|---|---|---|---|
| Spread BTP-Bund 10 anni | 121 punti | +20 punti | 106 - 121 punti |
| BTP 10 anni | 4,57% | +11 punti base | 4,51% - 4,59% |
| Bund 10 anni | 3,36% | -9 punti base | 3,36% - 3,46% |
| BTP 2 anni | 3,50% | +7 punti base | 3,49% - 3,58% |
| Euribor 6 mesi | 3,02% | +5 punti base | 2,99% - 3,03% |
Un punto base vale un centesimo di punto percentuale: se il rendimento passa dal 4,46% al 4,57%, sale di 11 punti base. In settimana sono saliti di più i rendimenti delle scadenze lunghe rispetto a quelle brevi: la distanza tra BTP 10 anni e BTP 2 anni è passata da circa 104 a circa 107 punti base, quindi la curva è diventata un po' più ripida (cosa vuol dire lo spieghiamo nella guida sulla pendenza della curva dei rendimenti). Tra i titoli del listino, i rialzi di rendimento più forti hanno riguardato il BTP 3,85% 15 dicembre 2029 (+15 punti base) e il BTP 0,6% 1 agosto 2031 (+14).
Per chi ha già BTP in portafoglio, rendimenti più alti significano prezzi più bassi: il calo è più marcato sui titoli con scadenza lontana. Per chi compra adesso vale il contrario: a parità di scadenza, il rendimento a scadenza è più alto di una settimana fa. Le agenzie hanno indicato lo spread di venerdì a 122 punti, uno in più del nostro: la differenza dipende dai titoli e dagli orari usati per il calcolo, come spieghiamo nella guida perché i rendimenti dei BTP sono diversi tra un sito e l'altro.
Cosa ha mosso i mercati
Francia. Il tema della settimana è arrivato da Parigi. Dopo un fine settimana di proteste contro il carovita, lunedì gli investitori hanno venduto titoli di Stato francesi: mercoledì il rendimento dell'OAT a 10 anni ha sfiorato il 5% e lo spread francese sul Bund ha superato i 150 punti, livelli che non si vedevano dalla crisi dei debiti sovrani. Venerdì sera, a mercati chiusi, Moody's ha confermato il rating della Francia ad Aa3 con prospettiva negativa, evitando il declassamento che molti si aspettavano: l'agenzia ha però legato il giudizio a un bilancio 2027 che riduca il deficit e a un calo delle tensioni sociali. S&P e Fitch danno già alla Francia A+, come Scope Ratings dopo il taglio di settembre. Lunedì si vedrà come reagiranno i mercati. In questa fase gli acquisti si sono concentrati sul Bund, il cui rendimento è sceso: per questo lo spread italiano è salito molto più di quanto si sia mosso il BTP. Ne parliamo nella guida Spread sopra 120 punti, ma il BTP è quasi fermo.
BCE e inflazione. Il tasso sui depositi è al 2,50% dopo il rialzo di settembre. L'inflazione dell'area euro a settembre è salita al 3,8% nella stima di Eurostat, spinta dall'energia. Per la riunione di giovedì 29 ottobre la maggioranza degli economisti si aspetta tassi fermi, con un possibile ulteriore rialzo più avanti. Questa attesa tiene alti soprattutto i rendimenti delle scadenze brevi, come il BTP 2 anni e l'Euribor.
Conti pubblici italiani. Il disegno di legge di bilancio per il 2027 non è ancora arrivato in Parlamento: il passaggio in Consiglio dei ministri è slittato e, secondo Milano Finanza, il testo dovrebbe essere trasmesso alle Camere il 28 ottobre. Sul fronte dei rating, Morningstar DBRS ha confermato il giudizio sull'Italia ad A (low) con trend stabile.
Le aste della settimana
In settimana non ci sono state aste ordinarie del Tesoro. Da lunedì a venerdì si è svolto il collocamento del BTP Valore, per la prima volta in due versioni: il BTP Valore con cedole trimestrali ha raccolto 12,07 miliardi e il nuovo BTP Valore Insieme, con un'unica cedola a scadenza, 4,55 miliardi, per un totale di 16,62 miliardi e 560.029 contratti. Con il rialzo dei rendimenti di mercato, il Tesoro ha alzato i tassi definitivi rispetto ai minimi del 16 ottobre: BTP Valore al 3,75% per i primi due anni, 4,20% per il terzo e quarto e 4,75% per il quinto; cedola unica del BTP Valore Insieme al 22,70% complessivo in cinque anni. Entrambi i titoli scadono il 27 ottobre 2031. Calendario e risultati delle aste sono nella pagina aste dei titoli di Stato.
La prossima settimana
- Lunedì 26 ottobre: il Tesoro annuncia i titoli dell'asta BTP a medio-lungo termine di giovedì.
- Martedì 27 ottobre: asta del BTP Short Term ottobre 2028 (cedola 3%) e di due BTP€i indicizzati all'inflazione europea. Lo stesso giorno BTP Valore e BTP Valore Insieme iniziano a essere scambiati in Borsa.
- Mercoledì 28 ottobre: asta BOT con le riaperture dei titoli in scadenza a dicembre 2026 e marzo 2027. In serata decisione della Federal Reserve sui tassi americani.
- Giovedì 29 ottobre: asta BTP a medio-lungo termine e riunione della BCE.
- Fine mese: atteso l'arrivo alle Camere della legge di bilancio 2027 e la stima flash dell'inflazione di ottobre nell'area euro.
Prezzi e rendimenti aggiornati di tutti i titoli sono nel listino; l'andamento del decennale è nella pagina BTP 10 anni, spread e grafici nella pagina mercato.
Fonti: dati ItalianGovies (prezzi MOT di Borsa Italiana, Bund da Deutsche Bundesbank, Euribor); aste e collocamenti dal MEF; tassi e inflazione da BCE ed Eurostat. Contenuto a scopo informativo, non costituisce consulenza finanziaria.

